Diritto allo studio di qualità e riduzione delle diseguaglianze

Il progetto permetterà a 10 giovani brillanti di iniziare un percorso formativo durante il quale avranno la possibilità di conseguire una Laurea Triennale e al tempo stesso avviare un’esperienza lavorativa in Deloitte.

Un modello innovativo per il diritto allo studio

Operazione Talenti nasce come un’iniziativa volta a superare le barriere economiche e sociali che ostacolano l’accesso all’università, offrendo ai giovani provenienti da contesti svantaggiati l’opportunità di coniugare studio e lavoro. Il programma si basa sulla convinzione che la formazione accademica non debba essere un’alternativa all’ingresso nel mondo del lavoro, ma possa integrarsi con un’esperienza professionale strutturata, permettendo agli studenti di sostenersi economicamente senza dover rinunciare alla crescita educativa.

L’iniziativa risponde a un problema diffuso nel Sud Italia, dove il basso tasso di iscrizione all’università è spesso legato alla necessità di contribuire al reddito familiare e alla percezione limitata della laurea come strumento di miglioramento delle prospettive lavorative. Operazione Talenti si propone di contrastare questa tendenza attraverso un approccio innovativo, che combina l’accesso ai corsi di laurea con un percorso professionale complementare.

Un percorso integrato di formazione e lavoro

Il programma prevede l’iscrizione a corsi di laurea in settori strategici – tra cui Informatica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica, Economia e Commercio, Culture Digitali e della Comunicazione – con una gestione del tempo che bilancia attività accademiche e impegno lavorativo. Per agevolare il percorso degli studenti, è stata introdotta la possibilità di conseguire la laurea triennale in quattro anni senza risultare fuori corso, oltre a un sistema di tutoraggio su due livelli: gli “Angeli Accademici”, docenti universitari che forniscono supporto durante il percorso di studi, e gli “Angeli Aziendali”, figure di riferimento nel contesto lavorativo.

L’efficacia del modello si riflette nei risultati ottenuti: nelle prime quattro edizioni, l’iniziativa ha ricevuto oltre 400 candidature, selezionando studenti meritevoli che sarebbero stati i primi laureati nelle loro famiglie. Il tasso di abbandono tra i partecipanti è stato significativamente più basso rispetto alla media universitaria, dimostrando come un adeguato supporto economico e formativo possa incentivare il completamento degli studi.

Impatto e prospettive future

Operazione Talenti ha permesso ai giovani coinvolti di sostenersi economicamente durante il percorso universitario, riducendo il peso finanziario sulle loro famiglie e migliorando le loro opportunità di carriera. L’integrazione tra studio e lavoro ha favorito l’acquisizione di competenze concrete, aumentando le prospettive di occupazione stabile dopo la laurea.

Oltre agli effetti diretti sui partecipanti, l’iniziativa ha contribuito a rafforzare la percezione dell’istruzione come strumento di crescita e riscatto, generando un impatto positivo sulle comunità di appartenenza. Il successo del programma ha evidenziato la possibilità di replicare questo modello in altri contesti, ponendo le basi per una sua futura espansione e per un cambiamento strutturale nell’accesso all’istruzione universitaria.